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Perché il profilattico può fallire?

Vorrei il suo parere su un problema che mi sta molto a cuore: la sicurezza del profilattico. Leggo spesso articoli che parlano di contraccezione. Ho visto che per la pillola si parla di una sicurezza del 99.9 per cento e per il profilattico 93-97 per cento, a seconda degli articoli. A me interessa quest'ultimo. Io e il mio ragazzo siamo insieme da parecchi anni ma continuiamo ad usare il preservativo perché io sono completamente sbadata con le medicine Quello che mi interessa sapere è a cosa sia dovuta la percentuale di fallimenti del profilattico.. Quel tre-sette per cento mi spaventa anche se finora siamo stati fortunati. Io ho un ciclo piuttosto irregolare e quindi non potrei astenermi dall'avere rapporti durante l'ovulazione, perché non so quando si verifica! Può aiutarmi? Grazie R.

La risposta della ginecologa

Domanda pertinente, cara R. Il fallimento del profilattico come metodo contraccettivo, dell'ordine del 3-7 per cento, può essere dovuto a fattori diversi: - inappropriato uso del metodo. Rientrano in questo gruppo le cause più frequenti: - l'inserirlo solo poco prima dell'eiaculazione, ossia sul gran finale, quando vi sono già stati giochi che possono aver favorito una forte eccitazione e la fuoriuscita di liquido prostatico che può contenere spermatozoi, soprattutto se vi era già stata un'eiaculazione precedente (o notturna, qual è la polluzione nei giovani maschi) che può aver lasciato alcuni spermatozoi nelle vie spermatiche, o nell'uretra posteriore; - l'usarlo solo quando si pensa che vi sia l'ovulazione. Questa pratica non tiene conto di alcuni frequenti fattori di errore: molte ragazze, per esempio, non sanno affatto riconoscere né calcolare quando arriva l'ovulazione. Molte, ancor oggi, contano i giorni del ciclo dalla fine di una mestruazione all'altra: il che è sbagliato. Bisogna contare dall'inizio dell'una all'inizio dell'altra. La questione non è bizantina: se si dice che l'ovulazione avviene intorno al 14° giorno, in un ciclo di 28, appare chiaro l'errore in cui incorrerebbe una ragazza che sbagli i conti. Chi considera correttamente l'inizio dal primo giorno del flusso, saprà che dovrà fare particolare attenzione già dai primi giorni dalla fine della mestruazione, con un massimo di rischio dal decimo giorno fino al sedicesimo (in un ciclo regolarissimo!). Ma se la ragazza conta dalla fine del ciclo, crederà, erroneamente, contando 5 o 7 (giorni di durata flusso) più quattordici, che l'ovulazione avvenga in 19° o 21° giorno. Finendo per aver rapporti liberi proprio quando il rischio è massimo! Non considerare che l'ovulazione può ritardare o anticipare quando un rapporto è molto desiderato. Inoltre anche nella nostra specie, seppur raramente sono possibili doppie ovulazioni, per cui giorni teoricamente sicuri potrebbero non esserlo nella vita reale. Come si possono evitare questi errori? Per avere la massima sicurezza, è saggio seguire due consigli. Il primo: usare sempre il profilattico, fin dall'inizio del rapporto, in qualsiasi giorno del ciclo. Il secondo: imparare a riconoscere quando si ha l'ovulazione: possono essere utili la valutazione della temperatura basale oppure quel piccolo computer che aiuta a riconoscere i giorni "verdi" da quelli "rossi", in cui è massima la probabilità che avvenga l'ovulazione. In quei giorni, se si vuole la sicurezza assoluta, o si evita la penetrazione, facendo altri giochi, o si utilizza, insieme al profilattico, un ovulo spermicida, così da proteggersi anche da eventuali fallimenti del metodo. Rottura del profilattico: questa può avvenire se è scaduto, se è stato esposto a lungo a fonti di calore, se la donna usa gel lubrificanti, se lo applica lei, e inavvertitamente lo lede con le unghie, se il ragazzo è maldestro e finisce per farlo sfilare o romperlo. Rotture evidenti sono facilmente riconoscibili: in tal caso, o nel dubbio, come salvataggio, resta la pillola "del giorno dopo" da assumere, su prescrizione medica, entro 72 ore dal rapporto a rischio. Usato in modo intelligente, evitando gli errori che ho citato, il profilattico costituisce un ottimo metodo, sia come contraccettivo, sia come protezione nei confronti delle malattie sessualmente trasmesse. Usarlo con regolarità è un gesto d’amore, di rispetto e di attenzione verso di sé e verso il partner.

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