Cos’è l’ovulazione: cosa succede al corpo femminile?

Malessere donna Ovulazione

In questo articolo:

Tutto quello che c’è da sapere, dalla biologia al calcolo dei giorni fertili.

Che cos’è l’ovulazione

Ogni mese, nel nostro corpo, avviene quella piccola magia che è l’ovulazione, ovvero il processo biologico che sta alla base del ciclo mestruale e ne influenza la durata. Magari la nominiamo anche spesso, ad esempio quando vogliamo giustificare momenti di malumore e lunaticità, ma sappiamo davvero come funziona? Considerando il fatto che l’ovulazione determina quali sono i giorni fertili del mese, informazione utile per restare incinta ma anche per evitarlo, vale la pena di saperne di più.

Le fasi dell’ovulazione

L’inizio della mestruazione rappresenta anche il primo giorno del ciclo mestruale. I livelli di estrogeni sono al minimo, ma l’ipofisi attiva la secrezione dell’ormone FSH per stimolare l’attività dei follicoli, che sono le cavità all’interno delle ovaie in cui si sviluppano le cellule uovo (ovociti). In questa fase si verificano essenzialmente due eventi: mentre un follicolo aumenta di dimensioni e l’ovocita che contiene matura, la mucosa che ricopre la cavità dell’utero (endometrio) viene stimolata dagli ormoni (in particolare gli estrogeni in questa fase) per creare un ambiente favorevole all’impianto di un’eventuale ovocita fecondato. Con maggiori livelli di estrogeni si verifica anche la secrezione del cosiddetto muco cervicale fertile, fluido e viscoso, che agevola l’attività degli spermatozoi per favorire il concepimento.

A questo punto, ci avviciniamo all’ovulazione: statisticamente intorno al 14° giorno del ciclo mestruale si verifica un picco dell'ormone luteinizzante (LH), che induce la rottura del follicolo e il passaggio attraverso la tuba di Falloppio dell’ovocita ormai maturo. Una volta rilasciata nella cavità uterina, la cellula uovo ha una vita di circa 12-24 ore durante le quali può avvenire il concepimento. Bisogna ricordare, però, che esiste una notevole variabilità da persona a persona e, nella stessa donna, da mese a mese, e nella maggior parte dei casi questo processo avviene in un momento diverso dal 14° giorno (o comunque dal giorno centrale) del ciclo.

Cosa succede durante ovulazione

Dopo l’ovulazione, il follicolo vuoto inizia a produrre progesterone; questo ormone è fondamentale per preparare l’endometrio (la mucosa che riveste l’interno dell’utero) ad per accogliere un ovocitafecondato, aumentandone lo spessore, l’afflusso di sangue, la produzione di muco e l’accumulo di sostanze nutritive. Se l’ovocita non viene fecondato, il ciclo mestruale si avvia alla conclusione: i livelli di estrogeni e progesterone diminuiscono, il follicolo si riduce e il rivestimento dell’utero si sfalda, venendo eliminato con la mestruazione.

 

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I sintomi dell’ovulazione

Durante l'ovulazione, alcune donne possono avvertire sintomi specifici, mentre in altre l’ovulazione può avvenire in maniera del tutto asintomatica. Tra i sintomi più comuni troviamo:

  • Aumento delle secrezioni vaginali: il muco cervicale diventa più abbondante, chiaro, elastico e simile alla “chiara d’uovo”.
  • Dolore o crampi nella zona pelvica: una sensazione di fastidio o tensione, spesso localizzata in corrispondenza di un ovaio.
  • Spotting: leggere perdite di sangue o macchie vaginali.
  • Dolore o tensione al seno: aumento della sensibilità o una sensazione di gonfiore.
  • Incremento del desiderio sessuale: un cambiamento legato alla fase fertile.
  • Aumento della temperatura basale: si registra un lieve innalzamento dopo l’ovulazione.

Questi segnali, se riconosciuti e monitorati con regolarità, possono aiutare a identificare il periodo fertile. Tuttavia, è bene ricordare che l’intensità e la presenza dei sintomi possono variare significativamente da persona a persona.

Ovulazione dolorosa: perché succede?

Perché l’ovulazione è dolorosa? Le sensazioni di fastidio o dolore che possono accompagnare questo momento hanno un nome proprio (Mittelschmerz, in tedesco: dolore di mezzo) e colpiscono circa il 20% delle donne in età fertile. Il passaggio dell’ovocita dal follicolo alla tuba di Falloppio è un processo naturale e fisiologico, ma il rigonfiamento e la rottura del follicolo possono dare indolenzimento e tensione, mentre il liquido follicolare potrebbe causare irritazione alle pareti del peritoneo (la sottile membrana che avvolge gli organi addominali). In altri casi, possono essere le contrazioni delle tube di Falloppio o delle fasce muscolari lisce a creare disagio.

Se vuoi imparare a riconoscerne i sintomi per individuare i tuoi giorni fertili, o se hai notato sensazioni fastidiose in quei giorni, parlane con il tuo ginecologo.

Il calcolo dell’ovulazione

Il calcolo dell’ovulazione può essere utile per identificare i giorni più fertili del ciclo mestruale, specialmente per chi desidera una gravidanza. In un ciclo regolare di 28 giorni, l’ovulazione si verifica generalmente intorno al 14° giorno, ovvero a metà ciclo. Tuttavia, è importante considerare che la durata del ciclo può variare da donna a donna e, di conseguenza, anche il giorno dell’ovulazione può spostarsi.

Per calcolare l'ovulazione, basta sottrarre 14 giorni dalla durata del proprio ciclo mestruale, ad esempio il 16° giorno in un ciclo di 30 giorni. Si possono anche monitorare segnali come il muco cervicale, la temperatura basale o utilizzare stick per l’ovulazione. In caso di cicli irregolari, è consigliabile consultare un ginecologo per una diagnosi più precisa.

Che fare se l’ovulazione non è regolare?

Se l'ovulazione non è regolare, è importante consultare un ginecologo per identificare le cause, come squilibri ormonali o stress. Monitorare il ciclo, mantenere uno stile di vita sano e, se necessario, ricorrere a farmaci specifici può aiutare a regolarizzarla.

Che cos’è l’anovulazione e quali sono le cause?

L’anovulazione è una condizione in cui l’ovulazione non si verifica, impedendo il rilascio di un ovocita maturo. Le cause principali includono squilibri ormonali, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), stress, disturbi della tiroide, eccesso o carenza di peso e attività fisica intensa. Può anche essere legata a iperprolattinemia, premenopausa o altre condizioni mediche. L’anovulazione può portare a cicli irregolari o assenti, influenzando la fertilità. In caso di irregolarità mestruali, è sempre importante discuterne con il ginecologo per identificarne le cause. 

FAQ sull’ovulazione

È possibile ovulare in un giorno diverso dal 14° in un ciclo regolare?

Sì, è possibile. In un ciclo regolare di 28 giorni, l’ovulazione avviene in media intorno al 14° giorno, ma può variare leggermente, ad esempio tra il 12° e il 16° giorno. Fattori come stress o cambiamenti ormonali possono influenzare il momento esatto dell’ovulazione, anche in cicli regolari.

Che differenza c'è tra i giorni dell'ovulazione e i giorni fertili?

L’ovulazione avviene in un solo giorno, quando un ovulo maturo viene rilasciato dall’ovaio. I giorni fertili, invece, comprendono l’intervallo di circa 5-6 giorni che precedono l’ovulazione e il giorno stesso, poiché gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni nell’apparato riproduttivo femminile. Questo rende possibile il concepimento anche con rapporti avvenuti prima dell’ovulazione.

Posso rimanere incinta anche se non ho rapporti esattamente il giorno dell’ovulazione?

Sì, è possibile. A seguito di un rapporto sessuale, gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni nell’apparato riproduttivo femminile, quindi avere rapporti nei giorni precedenti l’ovulazione può comunque aumentare le probabilità di rimanere incinta. Il momento più fertile include i 5 giorni prima e il giorno stesso dell’ovulazione.

Quali fattori possono interferire con l'ovulazione (es. stress, dieta, età)?

Diversi fattori possono interferire con l'ovulazione, tra cui:

  • Stress: può influire sull'equilibrio ormonale e ritardare o bloccare l’ovulazione.
  • Dieta: carenze nutrizionali, diete drastiche o eccesso di peso possono alterare il ciclo ovulatorio.
  • Età: con l’avanzare degli anni, soprattutto dopo i 35, l’ovulazione può diventare meno regolare.
  • Esercizio fisico eccessivo: l’attività intensa può sopprimere l’ovulazione.
  • Condizioni mediche: come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), disfunzioni tiroidee o iperprolattinemia.
  • Farmaci o contraccettivi: alcuni farmaci possono influire sull’ovulazione, e il ciclo può richiedere tempo per regolarizzarsi dopo la sospensione della pillola anticoncezionale.
  • Malattie o infezioni: infezioni pelviche o malattie croniche possono interferire.

Questi fattori, singolarmente o combinati, possono rendere l’ovulazione irregolare o assente, influenzando la fertilità.

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