I sintomi del ciclo: quali sono?

Guida ai segnali che ti aiutano a capire quando stanno arrivando le mestruazioni.

Sintomi ciclo mestruale

In questo articolo:

Come riconoscere i sintomi del ciclo in arrivo? L’inizio delle mestruazioni spesso è annunciato da una serie di “campanelli d’allarme” più o meno evidenti, ma bisogna conoscerli per poterne cogliere il significato. Oltre ai normali sintomi del ciclo, infatti, ci sono una serie di altri segnali che fanno presagire l’arrivo della prima mestruazione (menarca): se hai dei dubbi e vuoi saperne di più, parliamone insieme per fare chiarezza.

I sintomi del menarca

In linea generale, possiamo dire che il primo ciclo arriva un paio d’anni dopo i primi segnali di sviluppo, ovvero la comparsa dei primi peli sul pube e sotto le ascelle, e la comparsa del bottone mammario, cioè la prima fase di crescita del seno. Fino a qualche anno fa l’età media per il menarca era compresa tra i 12 e i 16 anni, mentre oggi non è raro che arrivi a 10 o 11 anni. Già, ma come capire che sta per succedere?

Non esiste una regola, si tratta di qualcosa di estremamente soggettivo. I sintomi del ciclo più comuni, che possono manifestarsi già qualche mese prima del menarca, riguardano secrezioni vaginali, sensazioni di indolenzimento e stanchezza generale. Con l’inizio del ciclo mestruale, infatti, inizia la produzione di un diverso tipo di muco cervicale per cui cambia anche il tipo di secrezioni vaginali: perdite bianche più abbondanti del solito si possono considerare uno dei primi segnali di menarca in arrivo. Sensazioni di maggior sensibilità o tensione al seno, e crampi al basso ventre in corrispondenza delle ovaie sono altri sintomi che spesso si manifestano nei giorni precedenti l’inizio del ciclo mestruale, e possono essere accompagnati da mal di testa e mal di schiena.

L’avvio del ciclo mestruale è qualcosa che impegna molte energie nell’organismo, per cui può causare una sensazione di spossatezza generalizzata, e comporta una serie di cambiamenti importanti nei livelli ormonali, che possono essere responsabili dei primi sbalzi d’umore e di comportamenti atipici nei confronti dei genitori o degli amici.

Se pensi che il momento stia per arrivare, avere un assorbente sempre con te sarà già sufficiente a farti sentire più tranquilla e non temere di sporcarti, magari proprio mentre sei a scuola!

I sintomi del ciclo

Una volta superato il menarca, si entra in una fase in cui è piuttosto normale che il ciclo sia irregolare per durata e intensità: le mestruazioni potrebbero presentarsi subito ravvicinate oppure a distanza di qualche mese l’una dall’altra, e con flussi talvolta scarsi e talvolta più abbondanti. In generale, il corpo potrebbe impiegare fino a cinque anni per regolarizzare il processo di ovulazione e quindi la durata del ciclo mestruale. Ecco perché è particolarmente utile imparare a riconoscere i sintomi del ciclo!

Le variazioni ormonali che si susseguono nel corso del mese portano una serie di segnali fisiologici che possono aiutarti a capire quando le mestruazioni sono in arrivo.

Tra i sintomi del ciclo più comuni ci sono quelli a cui facevamo riferimento poco fa: dolori e crampi al basso ventre sono abbastanza normali, ma l’intensità è piuttosto soggettiva, cosa che vale anche per la sensazione di tensione al seno, e molte ragazze sono colpite da mal di testa più forti del solito.

Tra i sintomi del ciclo c’è poi la sensazione di gonfiore, soprattutto nella zona della pancia ma anche su fianchi e glutei. Può dipendere dalla ritenzione idrica, che in quei giorni è più accentuata (tanto che potrebbe perfino farti pesare uno o due chili in più), ma anche dall’irregolarità intestinale causata dai livelli di progesterone, ormone che oltre al ciclo influenza pure la digestione. Anche questo è soggettivo, ad alcune capitano giorni di stitichezza e ad altre episodi di diarrea oppure nausea, ma in generale il “mal di pancia” che non dipende da ciò che si mangia potrebbe essere indice di mestruazioni in arrivo.

Un altro segnale tipico è la comparsa di brufoli e punti neri: succede perché aumentano i livelli di progesterone e testosterone, ormoni che stimolano la produzione di sebo, quindi la pelle è più grassa del solito, soprattutto durante l’adolescenza.

Apriamo poi il capitolo degli sbalzi d’umore, perché quando gli ormoni si attivano, gli effetti non riguardano solo il fisico ma anche la psiche. Ti potrebbe capitare di sentirti giù di morale senza apparente motivo oppure più nervosa del solito… Sono sensazioni che potrebbero destabilizzarti un po’, soprattutto le prime volte, ma fortunatamente passano nel giro di pochi giorni!

Come imparare a conoscere il ciclo e i suoi sintomi

Se vuoi avere più confidenza con i ritmi del tuo corpo ed evitare che l’arrivo delle mestruazioni ti colga impreparata, una cosa molto utile da fare è iniziare subito a tenere un calendario mestruale: può essere anche un semplice quadernetto su cui annotare ogni mese le date di inizio e di fine delle mestruazioni, ma anche di eventuali episodi di spotting, cioè quelle piccole perdite di sangue che possono capitare tra una mestruazione e l’altra. A margine, puoi aggiungere note utili riguardo i sintomi che si presentano in maniera più evidente e le tue sensazioni. In questo modo avrai uno strumento utilissimo per osservare l’evoluzione del tuo ciclo mestruale.

Se vuoi saperne di più su ciclo mestruale, adolescenza e dintorni, continua a leggere i nostri articoli nella sezione Cose da ragazze!

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