In questo articolo:
Quando si parla di ciclo regolare, una premessa è d’obbligo, ogni donna è diversa e il concetto di normalità è spesso da considerare in senso relativo.
Cosa si intende in linea generale con ciclo regolare?
La durata del ciclo mestruale si calcola dal primo giorno di mestruazioni fino all’inizio di quella successiva. La durata media dell’intero ciclo considerata “normale” varia da donna a donna ed in genere va dai 25 giorni ai 35, anche se la media più conosciuta e presa a emblema della regolarità è quella dei 28 giorni. La durata delle mestruazioni, invece, può oscillare tra i 3 e i 7 giorni.
Come si diceva all’inizio, però, ogni donna è un universo a sé e ciò che può essere normale per una, può non esserlo per un’altra. Per valutare la regolarità del proprio ciclo è fondamentale che la donna lo osservi con attenzione, tenendo un diario mestruale in cui annotare durata del ciclo, delle mestruazioni, ovulazione ed eventuali cambiamenti degni di nota.
In parole povere se si osserva una regolarità, un ciclo di 35-36 giorni può essere considerato normale, così come uno di 25.
Il ciclo regolare esiste, dunque, ma può essere diverso da donna a donna e non per tutte deve valere la regola dei 28 giorni.
Quando si parla di ciclo irregolare?
Si definiscono i cicli come irregolari quando la distanza tra due cicli è inferiore a 25 giorni o
superiore a 35 giorni.
Nonostante ogni donna possa avere un ciclo di durata variabile, ci sono tuttavia dei segnali, ad esempio cambiamenti nell’intensità del flusso, dolori anomali, sanguinamenti più abbondanti tra un ciclo e l’altro, che possono indicare delle alterazioni. Annotare tutti questi dettagli, può essere utile in sede di visita ginecologica per comprendere le cause di questi cambiamenti e approfondirle tramite indagini più specifiche.
Un secondo esempio di irregolarità è quando le mestruazioni non compaiano per tre mesi (o più) consecutivi e non si sospetti una gravidanza. In questi casi parla di amenorrea. Le cause possono essere di natura diversa e devono essere valutate insieme al proprio ginecologo, per capire il trattamento adeguato. In alcuni casi potrebbe trattarsi di un periodo di stress molto intenso o di perdita di peso drastica e repentina, in altri casi potrebbe essere un segnale di sindrome dell’ovaio policistico o di altri disturbi ormonali. Verifiche in queste direzioni devono essere anche fatte nel caso di un ritardo sistematico delle mestruazioni, o oligomenorrea, o nel caso di ripetuti cicli inferiori ai 25 giorni (polimenorrea).
Amenorrea: cos'è e come affrontarla
L'amenorrea è l'assenza di mestruazioni per un periodo superiore ai 3 mesi. Può essere un fenomeno fisiologico durante la gravidanza, l'allattamento o la menopausa, ma se non è dovuto a questi motivi, può essere sintomo di un problema di salute, come la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), l’amenorrea ipotalamica funzionale (legata a stress severo o deificit energetici), le (o una disfunzioni della tiroide, o alterazioni della prolattina. In caso di amenorrea, è importante consultare un medico per capire la causa e intraprendere il trattamento adeguato.
Polimenorrea e oligomenorrea: le irregolarità più comuni
Quando le mestruazioni si verificano troppo frequentemente (più di 2 volte al mese), si parla di polimenorrea. D'altro canto, l'oligomenorrea si verifica quando il ciclo è molto lungo e le mestruazioni sono distanziate tra loro oltre i 35 giorni. Entrambi i disturbi richiedono attenzione, poiché possono essere segnali di squilibri ormonali, infezioni, o altre patologie ginecologiche. La consultazione con uno specialista è essenziale per determinare la causa e il trattamento più adatto.
Cosa fare per regolarizzare il ciclo mestruale
Se hai il ciclo irregolare e desideri cercare di regolarizzarlo, esistono diverse strategie che puoi adottare, a seconda delle cause sottostanti. Alcune donne beneficiano di modifiche nel lifestyle, come una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, e gestione dello stress. In altri casi, potrebbe essere necessario ricorrere a trattamenti ormonali o farmaci prescritti dal medico. Ad esempio, l'uso di contraccettivi ormonali può essere utile per regolarizzare il ciclo mestruale nelle donne che soffrono di cicli irregolari causati da alcuni tipi di squilibri ormonali.
Come monitorare il ciclo mestruale
Tenere traccia del proprio ciclo mestruale è essenziale per capire la regolarità e identificare eventuali anomalie. Puoi farlo facilmente con un calendario mestruale o utilizzando applicazioni smartphone che ti aiutano a registrare e monitorare la durata del ciclo e delle mestruazioni. Questi strumenti ti permetteranno di notare eventuali cambiamenti nei cicli, il che potrebbe essere utile per il medico quando dovrai parlare di eventuali problemi.
FAQ Ciclo Irregolare
Quando preoccuparsi per il ciclo irregolare?
Un ciclo irregolare può essere normale, soprattutto durante i primi anni dopo l’inizio delle mestruazioni o in prossimità della menopausa. Tuttavia, se il ciclo diventa improvvisamente irregolare o presenta segni come cicli molto brevi o lunghi, forti dolori o sanguinamenti anomali, è importante consultare un ginecologo. Altri segnali di preoccupazione sono amenorrea (assenza di mestruazioni per più di tre mesi) o flussi particolarmente abbondanti. In questi casi, è fondamentale un controllo medico per escludere condizioni come PCOS, problemi ormonali o endometriosi.
Quali sono le cause dei primi cicli irregolari?
Nei primi anni dopo l'inizio delle mestruazioni, i cicli mestruali possono essere irregolari a causa dell’immaturità dell’asse ormonale. Questo fenomeno è piuttosto comune e non deve destare preoccupazione. Tuttavia, altre cause possono includere:
● Stress: che può interferire con la produzione ormonale.
● Cambiamenti nel peso corporeo: l'eccessivo aumento o la perdita di peso possono influenzare il ciclo.
● Esercizio fisico intenso: soprattutto nelle adolescenti e nelle atlete, può causare irregolarità mestruali e amenorrea.
● Condizioni mediche: come disfunzioni ormonali o problemi alla tiroide.
Cosa fare per regolarizzare il ciclo?
Per regolarizzare un ciclo mestruale irregolare, puoi considerare:
● Adottare uno stile di vita sano: con una dieta equilibrata, attività fisica regolare e gestione dello stress.
● Monitorare il ciclo: tenendo traccia delle date e dei sintomi per riconoscere schemi.
● Consultare un ginecologo: che potrebbe suggerire l'uso di contraccettivi ormonali per regolare il ciclo o di altre terapie ormonali.
● Rimedi naturali: che possono supportare il bilanciamento ormonale.
● Controllare il peso: raggiungere un peso corporeo sano può aiutare a stabilizzare il ciclo.
Come riconoscere un falso ciclo?
Un falso ciclo mestruale si verifica quando si presenta un sanguinamento simile alle mestruazioni, ma non è dovuto al normale ciclo mestruale. Può essere causato da vari fattori, tra cui:
- Interruzioni ormonali dovute all’uso di contraccettivi o ad altri farmaci.
- Stress e ansia, che possono influire sul ciclo mestruale.
- Disturbi della tiroide che alterano il flusso.
- Impianto dell'embrione (sanguinamento da impianto) che può sembrare una mestruazione leggera nelle prime fasi della gravidanza.
Ciclo irregolare e gravidanza?
La mancanza di mestruazioni è infatti uno dei primi segnali di una gravidanza, dovuta all’aumento dei livelli di progesterone che blocca l’ovulazione. Tuttavia, alcune donne potrebbero sperimentare piccole perdite di sangue nei primi mesi di gravidanza, che possono essere facilmente confuse con le mestruazioni. Se noti un ritardo nel ciclo mestruale e hai avuto rapporti sessuali non protetti, è consigliabile fare un test di gravidanza e, se necessario, consultare un ginecologo.
Ciclo irregolare e premenopausa?
La premenopausa è un periodo che segna la transizione verso la menopausa, durante il quale e il ciclo mestruale tende a diventare irregolare. Durante questa fase, che può iniziare diversi anni prima della menopausa, i livelli di estrogeni e progesterone fluttuano, causando cicli più lunghi o più brevi. Le donne in premenopausa possono anche sperimentare cambiamenti nei flussi mestruali (più abbondanti o più leggeri), insieme ad altri sintomi come vampate di calore, insonnia e alterazioni dell'umore. È importante monitorare questi cambiamenti con l’aiuto di un ginecologo.
Ciclo irregolare durante l’adolescenza?
Durante l’adolescenza, le ragazze possono avere cicli mestruali irregolari, soprattutto nei primi anni dopo il menarca (l'inizio delle mestruazioni). Questo avvie0ne perché l'asse ormonale (l'interazione tra ormoni come estrogeni e progesterone) non è ancora completamente regolato, causando cicli più lunghi o più brevi. La variabilità è comune e generalmente non è motivo di preoccupazione. Tuttavia, se i cicli irregolari persistono o sono accompagnati da forti dolori, flussi molto abbondanti o altri sintomi, è consigliato un controllo ginecologico per escludere condizioni come la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) o altre condizioni ormonali e ginecologiche.