Come dribblare tutti i fastidi tipici del ciclo e non farsi fermare neanche in quei giorni.
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Le mestruazioni sono un segno di buona salute, ma spesso portano con sé fastidi come crampi, mal di testa o sindrome premestruale. Conoscendo meglio il tuo ciclo e i suoi sintomi, puoi adottare soluzioni semplici ed efficaci per vivere al meglio anche quei giorni: scopriamo come.
Il mal di testa durante il ciclo e il ruolo del magnesio
Tutti i sintomi del ciclo mestruale sono in qualche modo legati alla variazione dei livelli ormonali che avviene nell'arco del mese. La caduta degli estrogeni nei giorni che precedono l'arrivo delle mestruazioni e durante i giorni di flusso ad esempio, incide sull’attività dei neurotrasmettitori, ed è la principale causa di tanti mal di testa da ciclo. Se l’emicrania è ricorrente, potrebbe essere utile prevenirla assumendo un integratore di magnesio durante i 15 giorni che precedono l’arrivo delle mestruazioni: il magnesio ha proprietà rilassanti e stabilizzatore del sistema nervoso, e può contribuire a prevenire anche la sindrome premestruale.
Crampi e dismenorrea: il calore come rimedio
Il dolore associato al ciclo mestruale è identificato dal termine medico dismenorrea. È causato dall'eccessivo rilascio di prostaglandine, sostanze che fanno contrarre l'utero fino a ridurne l'ossigenazione, provocando i classici crampi addominali. In particolare, il dolore può farsi più intenso quando sono presenti coaguli fastidiosi da espellere. In questi casi, la soluzione più semplice è sfruttare l’azione vasodilatatrice del calore (boule dell'acqua calda o cerotti riscaldanti). In alternativa, una tisana a base di achillea può aiutare a calmare gli spasmi.
Mal di schiena? Fai attività fisica
Se le mestruazioni ti fanno venire mal di schiena, potrebbe essere un sintomo legato alla particolare conformazione del tuo utero (come per esempio nel caso dell'utero retroverso. Non si tratta di una condizione patologica, ma può comportare la presenza di contrazioni più forti per far defluire il sangue mestruale, causando quindi fitte e crampi localizzati nella zona della schiena. Anche in questo caso, l’azione rilassante del calore è un vero toccasana, ma anche esercizi di yoga o stretching possono essere utili se fatti sia prima che durante i giorni del ciclo.
Gonfiore e disturbi intestinali durante le mestruazioni
Oltre ai crampi mestruali, c’è un altro tipo di “mal di pancia” abbastanza frequente durante il ciclo, perché gli estrogeni possono anche influenzare la motilità intestinale. Come? Questo è soggettivo: tante sentono la pancia più gonfia, poi c’è chi si ritrova a fare i conti con la stitichezza e chi con colite e diarrea, ma anche la nausea è frequente. Per tutte, il modo migliore per aiutare l’intestino è semplicemente fare attenzione a ciò che si mangia, evitando soprattutto cibi troppo elaborati e difficili da digerire, ricchi di sale o zuccheri raffinati.
Voglia di schifezze? Ecco come gestire la fame nervosa
Facile a dirsi, non sempre a farsi, quando scendono bruscamente i livelli di serotonina (il cosiddetto neurotrasmettitore del buonumore), sale il cortisolo (ormone dello stress) e la fame nervosa è in agguato! Cioccolato, caramelle, patatine e ogni altro genere di snack rappresenta una tentazione fortissima quando si avvicinano le mestruazioni. Se resistere è impossibile, cerca almeno di mediare provando le alternative “sane” dei tuoi comfort food preferiti: cioccolato fondente di qualità al posto dei cioccolatini ripieni, chips di verdura al forno invece delle patatine fritte ecc.
Pelle e impurità: la beauty routine quando hai il ciclo
Mangiare cibi sani e limitare il junk food aiuta anche a evitare la comparsa di antipatici brufolini e brufoletti tipici di quei giorni. Succede perché, nella settimana che precede l’arrivo delle mestruazioni, i livelli di progesterone e testosterone sono più alti: entrambi questi ormoni stimolano la produzione di sebo, con il risultato che la pelle è più grassa (soprattutto nella zona T ovvero su fronte, naso e mento) e l’acne torna a farsi vedere. Se capita anche a te, evita rimedi troppo drastici come scrub ogni giorno o detergenti aggressivi, che finirebbero per irritare la pelle e peggiorare la situazione; è sufficiente non trascurare la propria routine quotidiana di pulizia del viso, rimuovere bene il trucco e magari aggiungere una maschera purificante.
Cosa significa avere l'utero retroverso
LeggiStanchezza e alimentazione energetica
Un altro problema tipico dei giorni del ciclo è la sensazione di stanchezza generalizzata, per cui molte si sentono deboli e senza energie. Non dipende solo dagli sbalzi ormonali, ma anche dal maggior fabbisogno di magnesio (la cui funzione principale è quella di dare ossigeno ai muscoli) e dalla quantità di ferro persa con il flusso, soprattutto in caso di mestruazioni abbondanti. Per sentirsi più energiche, quindi, può essere sufficiente mettere nel piatto più cibi ricchi di questi elementi: il magnesio si trova nel cioccolato (evviva!), nei semi di zucca, nelle noci, nei fagioli e nei cereali integrali, mentre per il ferro puoi attingere da spinaci e verdure a foglia verde in generale, cacao amaro, lenticchie e pistacchi.
Ora che sai come vivere al meglio anche quei giorni del ciclo, non ti ferma più nessuno!
Ascolta il tuo corpo: quando contattare il ginecologo
Sebbene qualche piccolo fastidio sia comune, è importante ricordare che il ciclo non dovrebbe mai essere invalidante. Se i dolori sono talmente forti da impedirti di andare a scuola, al lavoro o di svolgere le tue normali attività quotidiane, e se non trovano sollievo con i comuni rimedi naturali o farmaci da banco, non sottovalutarli. In questi casi, è fondamentale rivolgersi a un ginecologo per un consulto approfondito.
Domande Frequenti (FAQ) sulle mestruazioni
Perché il magnesio è così importante per il ciclo?
Il magnesio aiuta a rilassare la muscolatura dell’utero, riducendo i crampi, e stabilizza il sistema nervoso, aiutando a prevenire il mal di testa e l'irritabilità tipici della sindrome premestruale.
È normale avere problemi intestinali durante le mestruazioni?
Sì. Le variazioni degli estrogeni e il rilascio di prostaglandine possono influenzare la motilità dell'intestino, causando gonfiore, stitichezza o, al contrario, episodi di colite e diarrea.
Posso fare sport durante i giorni di flusso intenso?
Assolutamente sì, ma è meglio prediligere attività a bassa intensità come yoga, stretching o una camminata leggera. Il movimento aiuta a rilasciare endorfine, che fungono da antidolorifici naturali.
Come posso distinguere un dolore "normale" da uno preoccupante?
Un dolore “normale” risponde ai rimedi naturali (calore, riposo) o ai comuni analgesici. Se il dolore è invalidante, non passa con i farmaci e ti impedisce le normali attività, è bene consultare un ginecologo.
Perché ho più voglia di dolci e snack prima del ciclo?
Dipende dal calo della serotonina (il neurotrasmettitore del buonumore) e dall'aumento del cortisolo (ormone dello stress). Il corpo cerca "conforto" negli zuccheri per compensare questi sbalzi ormonali.