In questo articolo:
Mal di testa, senso di gonfiore e sbalzi di umore. Ecco come affrontare i principali disturbi legati alla sindrome premestruale.
Cos’è la sindrome premestruale
La sindrome premestruale è un insieme di piccoli e grandi fastidi disturbi, sia fisici che psichici psicologici, che iniziano dopo l’ovulazione e si risolvono con la mestruazione.
Cause della sindrome premestruale
Le donne che soffrono di sindrome premestruale non presentano alterazioni evidenti nei livelli degli ormoni riproduttivi, come gli estrogeni e il progesterone. Tuttavia, sembrano avere una maggiore sensibilità ai cambiamenti naturali di questi ormoni nel corso del ciclo mestruale.
Le cause della sindrome premestruale sono molteplici e non sono riconducibili ad un unico fattore. Alcuni studi, hanno individuato nella carenza di magnesio una delle possibili cause di cefalea e crampi muscolari, mentre nella carenza di vitamina B una possibile connessione con gli sbalzi di umore. Trattandosi, di una sindrome, che comprende una complessità di cause e sintomi, l’approccio per affrontarla varia da donna a donna e deve essere valutato attentamente con il proprio medico.
Ecco alcuni piccoli accorgimenti e rimedi per affrontare al meglio i sintomi del periodo premestruale e tutti i disturbi che si possono provare in questa fase.
Sintomi della sindrome premestruale
I sintomi della sindrome premestruale variano da persona a persona e possono includere:
- mal di testa,
- gonfiore,
- stitichezza,
- tensione al seno,
- sbalzi di umore,
- stanchezza generale
- insonnia,
- ansia,
- irritabilità,
- difficoltà di concentrazione,
- brufoli e acne.
Non tutte le donne soffrono di sindrome premestruale, ma quando una donna ne è soggetta, questo insieme di disturbi può diventare anche molto debilitante.
In questi casi, parlarne con il proprio ginecologo è importante e quest’ultimo potrebbe suggerire l’assunzione di un contraccettivo ormonale per ridurre, o eliminare del tutto, i vari sintomi della sindrome premestruale e gli sbalzi ormonali ad essa correlati.

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Stipsi, gonfiore e ritenzione idrica
Spesso si ha la sensazione di avere la pancia gonfia prima del ciclo. Non solo, anche le cosce e i glutei possono apparire più gonfi nei giorni che precedono il ciclo, mostrando segni di ritenzione idrica. Questi sintomi sono molto comuni e fastidiosi. Tuttavia si possono alleviare dedicando qualche attenzione in più all’alimentazione. Diminuire il sale ed evitare gli alimenti ricchi di sodio come insaccati, cibi in scatola e cibi ricchi di grassi saturi, può aiutare a ridurre la ritenzione idrica. In più, praticare sport può contribuire ad eliminare i liquidi in eccesso attraverso la sudorazione e migliorare la circolazione.
Mal di testa
Il mal di testa prima del ciclo colpisce molte donne. Le cefalee di questo tipo sembrano essere legate alle oscillazioni ormonali e all’aumentata produzione di prostaglandine, sostanze infiammatorie rilasciate a livello dell’utero con la mestruazione. Quando il mal di testa impedisce le normali attività quotidiane, fino a diventare insopportabile, può essere opportuno assumere un antinfiammatorio come l’ibuprofene. Inoltre, alcune ricerche hanno dimostrato che l’integrazione con magnesio può aiutare a migliorare i sintomi della sindrome premestruale, mal di testa incluso.
Pelle grassa e acne
Uno dei sintomi che crea più disagio della sindrome premestruale è la comparsa di brufoli e pelle grassa. L’acne prima del ciclo è legata agli squilibri tra progesterone ed estrogeni e all’aumento di ormoni maschili, specialmente nelle adolescenti. Anche per quanto riguarda i brufoli prima del ciclo, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Un modo per alleviare questo disturbo, infatti, è evitare cibi grassi e alcol, preferendo frutta e verdura di stagione.
Disturbo disforico premestruale
Per alcune donne, i giorni che precedono il ciclo la mestruazione non sono solo fastidiosi, ma un vero e proprio incubo emotivo e fisico. Il disturbo disforico premestruale (DDPM) è una forma particolarmente severa della sindrome premestruale, caratterizzata da sintomi debilitanti.
A differenza della classica sindrome premestruale, il DDPM non si limita a sbalzi d’umore o gonfiore: l’impatto sulla vita quotidiana è significativo. Tra i sintomi più comuni ci sono:
- Depressione marcata e sentimenti di disperazione
- Ansia intensa e irritabilità accentuata
- Cambiamenti emotivi estremi e improvvisi
- Diminuzione drastica dell’interesse per le attività quotidiane
- In alcuni casi, pensieri suicidi
Non si tratta di semplice sensibilità premestruale, ma di un vero e proprio disturbo che merita attenzione e supporto.
Come alleviare la sindrome premestruale: strategie e trattamenti
La sindrome premestruale può essere difficile da gestire, e non esiste un unico trattamento efficace per tutte. Il percorso per trovare sollievo può richiedere diversi tentativi e un approccio personalizzato.
Stile di vita e rimedi naturali per affrontare la sindrome premestruale
- Sonno regolare e buona igiene del riposo
- Attività fisica regolare, come yoga o passeggiate
- Alimentazione bilanciata: meno zuccheri, più proteine e carboidrati complessi
- Integratori naturali: calcio, vitamina B6, vitamina E e agnocasto possono aiutare
- Gestione dello stress: meditazione, rilassamento e supporto psicologico
Farmaci e terapie per la sindrome premestruale
- Antidolorifici (FANS) per alleviare dolore e cefalea
- Inibitori del reuptake della serotonina (SSRI) come fluoxetina e sertralina, utili per ansia e irritabilità
- Contraccettivi ormonali per stabilizzare le fluttuazioni ormonali
- Diuretici, se la ritenzione idrica è un problema
In casi più gravi, possono essere valutati farmaci specifici o terapie ormonali più mirate. Solo raramente, nei casi più debilitanti, si considera la chirurgia.
Ogni donna è diversa: trovare il trattamento giusto richiede pazienza, ascolto del proprio corpo e, se necessario, il supporto di un professionista.
Vuoi scoprire anche come alleviare i dolori mestruali? Leggi l’articolo Dolori mestruali: rimedi per alleviarli.
FAQ sindrome premestruale
Cos’è la sindrome premestruale (SPM)?
La sindrome premestruale è un insieme di sintomi fisici ed emotivi che si manifestano nella seconda metà del ciclo mestruale e si attenuano con l’arrivo delle mestruazioni.
Quali sono i sintomi più comuni della SPM?
I sintomi possono variare, ma i più frequenti sono:
- Gonfiore addominale
- Dolore al seno
- Irritabilità e sbalzi d’umore
- Stanchezza
- Mal di testa
- Voglia di cibi dolci o salati
- Insonnia o sonnolenza
Quanto dura la sindrome premestruale?
Di solito i sintomi compaiono da 7 a 14 giorni prima delle mestruazioni e scompaiono poco dopo l’inizio del ciclo.
Qual è la differenza tra sindrome premestruale e disturbo disforico premestruale (DDPM)?
La sindrome premestruale causa disturbi moderati, mentre il disturbo disforico premestruale (DDPM) è una forma più grave che può influire pesantemente sulla vita quotidiana, con sintomi come depressione intensa, ansia, irritabilità estrema e, in alcuni casi, pensieri suicidi.
Quali sono le cause della sindrome premestruale?
Non è stata individuata una causa ben definita, ma si pensa che la SPM sia legata alle fluttuazioni ormonali del ciclo mestruale, ai livelli di serotonina nel cervello e a fattori come stress e alimentazione.
Quali farmaci possono aiutare contro la sindrome premestruale?
Se i sintomi sono intensi, il medico può consigliare:
- Antidolorifici (FANS) per crampi e mal di testa
- Contraccettivi ormonali per stabilizzare gli ormoni
- Inibitori del reuptake della serotonina (SSRI) per ansia e sbalzi d’umore
La sindrome premestruale può influenzare la fertilità?
No, la sindrome premestruale non influisce sulla fertilità. Tuttavia, alcuni disturbi ormonali correlati potrebbero avere un impatto.
H3 Quando dovrei consultare un medico se soffro di sindrome premestruale?
Se i sintomi interferiscono con la tua vita quotidiana o sembrano peggiorare nel tempo, è importante parlarne con un professionista per trovare la soluzione migliore.