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Post parto, come cambia il tuo corpo?

Riuscirò a rimettere i miei vecchi jeans? Il mio seno tornerà come prima? Come perdere i chili della gravidanza? Ecco tutto ciò che succede al corpo dopo il parto.

Ragazza che sceglie vestiti

Il post parto è una fase molto delicata, perché ogni donna, durante la gravidanza, vive la gioia e la vertigine di percepire una vita che cresce dentro di lei e lo sgomento del proprio corpo che cambia, ma non sempre queste due sensazioni riescono a bilanciarsi.

Non bisogna sottovalutare l’effetto che può fare sia a livello fisico che emotivo una metamorfosi così radicale e così rapida.


Pre parto, che cosa succede al corpo

Durante i nove mesi di gravidanza, il corpo subisce un incremento del 20% del suo peso e al termine della gravidanza si calcola un incremento ponderale di circa 10 chili, che sono formati da 3,5 chili del bambino, 500 grammi di placenta, 1 chilo di liquido, 2 chili di ghiandola mammaria e 2 chili di grasso di riserva, cui aggiungere 1 chilo di plasma che va ad incrementare il sangue circolante.

Accanto a questo effetto più evidente si genera un aumento del sangue circolante del 20%; ai 5 litri di sangue fisiologici di un corpo umano si aggiunge cica 1 litro composto in prevalenza di plasma. Questo aumento di fluido in circolazione serve per veicolare ossigeno e nutrimento al piccolo, ma genera anche un affaticamento di tutto l’apparato circolatorio, con possibile gonfiore degli arti inferiori e superiori, e del cuore che deve svolgere lavoro straordinario per rendere il sistema efficiente.

Forse questi sono gli effetti più evidenti, ma non bisogna sottovalutare anche l’aumento di collagene, che rende le articolazioni e i tessuti più elastici per aiutare la struttura ossea e muscolare ad adattarsi con più facilità al cambiamento e al parto. Questo adattamento provoca anche un cambiamento sostanziale nella postura e nell’equilibrio di tutto il corpo: il baricentro viene spostato in avanti dal peso della pancia e il corpo, per rimanere in equilibrio, assume una postura con anche extra ruotate e bacino retroverso, che genera la classica andatura “a papera” delle donne in gravidanza.

Insomma, non c’è futura mamma che durante la gravidanza non si sia guardata allo specchio chiedendosi: tornerò mai come prima?

Non come prima, meglio di prima! Il primo passo del post parto è accettare questa realtà.

Il corpo, grazie alla gravidanza, matura, esprime una potenzialità immensa, quella di generare una nuova vita, e post parto ne sarà arricchito ed evolverà verso uno stadio più consapevole e più capace. Apprezzare questa evoluzione la trasforma in un miglioramento, per farlo bisogna iniziare a lavorare durante la gravidanza.


Il post parto passa anche attraverso la gravidanza

Dal punto di vista fisico, la fase post parto sarà più facile da gestire se si affronta nel giusto modo la gravidanza. L’alimentazione in gravidanza, infatti, è importantissima. Anche chi non ha mai avuto problemi di metabolismo deve fare i conti con alterazioni degli zuccheri e dei grassi e soprattutto non si deve aumentare l’introduzione di cibo in assoluto, ma saper scegliere a quali alimenti dare la priorità. In particolare è necessario ridurre al minimo gli zuccheri semplici, dare rilevanza alle proteine nobili, anche quelle vegetali e digeribili, come soia, quinoa e canapa, e ai grassi “buoni” vegetali come l’olio d’oliva, la frutta secca e i semi oleosi (semi di lino e semi di girasole). Dopo il parto e durante l’allattamento, il ritorno dei metabolismi alla normalità va accompagnato con la stessa attenzione. L’organismo funziona se è in equilibrio a maggior ragione quando deve affrontare qualcosa di fisiologico, ma impegnativo, come far crescere un individuo nuovo e nutrirlo nella fase post parto.


Post parto: ci vuole pazienza

Per accompagnare il ritorno all’equilibrio nella fase post parto bisogna darsi del tempo. Durante i primi 15 giorni, infatti, il corpo dovrà liberarsi del fiume di ormoni che ha sostenuto la gravidanza e per farlo sovraccaricherà fegato e reni, producendo una sensazione di gonfiore e congestione dell’organismo che, accompagnato dalla mancanza di riposo dei primi mesi di un bimbo può rendere il primo periodo post parto molto frustrante. Tuttavia, con un po’ di pazienza e con l’aiuto di un’alimentazione sana e disintossicante la situazione migliorerà più in fretta, i liquidi in eccesso verranno eliminati e il processo di ricostruzione procederà.

Un secondo capitolo fondamentale della fase post parto è la gestione di scheletro e articolazioni. Spesso capita che le neomamme, una volta rientrate nel peso sperato si trovino a non riuscire ad allacciare i vecchi pantaloni. Non c’è da stupirsi! Il bacino ci ha messo 9 mesi ad allargarsi per contenere il bimbo, non si può sperare che riesca a tornare indietro in poche settimane, soprattutto se non viene aiutato.

Già durante la gravidanza è importante mantenere un tono muscolare attivo, poiché proprio i muscoli saranno la guida dello scheletro quando dovrà rientrare in equilibrio. Una muscolatura rilassata e priva di tono può provocare dolori e lombalgie sia durante la gravidanza che nella fase post parto. Attenzione dunque: la maggior parte delle volte il dolore muscolare e articolare non si risolve con l’immobilizzazione, ma con un’attività mirata e terapeutica come quella dello yoga, del pilates, della fisioterapia e dell’osteopatia, discipline che con crescente specificità propongono protocolli mirati per la gravidanza e per il post parto. Dopo il primo mese post parto si può iniziare a incrementare l’attività dei muscoli addominali e con progressione rieducarli. Quindi bando alla pigrizia, ma anche alla troppa fretta.


La pancia e il seno: come cambiano post parto

Le zone più critiche in cui muscoli e pelle sono stati messi alla prova, come la pancia e il seno, nel post parto andranno seguiti con particolare cura.

Durante la gravidanza e nella fase post parto è buona abitudine utilizzare oli e creme adeguate. Sono molto utili oli naturali come quello di mandorle, di avocado e di jojoba che aumentano l’elasticità, e creme antismagliature. Tuttavia, aldilà del tipo di prodotto scelto è fondamentale la regolarità di applicazione ed il massaggio. Dopo il parto sulla pancia si può usare un prodotto che porti a un ricompattamento della cute, come l’olio al germe di grano o creme specifiche tonificanti.

Il seno dopo il parto sarà molto sollecitato per l’allattamento. L’aumento di volume e la continua stimolazione della ghiandola mammaria possono provocare un rilassamento di questa zona. Anche per il seno, in fase post parto si possono utilizzare prodotti per evitare le smagliature e la perdita di tono, ma è necessario attendere la fine dell’allattamento per utilizzare prodotti tonificanti e ricostruttivi. Inoltre bisogna ricordarsi che la mammella non ha una struttura muscolare propria, perciò la sua compattezza dipende dagli equilibri ormonali che possono essere trasformati dalla gravidanza e dall’allattamento.

Il seno è forse la parte del corpo che parla più chiaramente della storia di una donna, dalla pubertà alla maturità, parlerà dei primi istanti di femminilità ma anche della solida consapevolezza di una madre che ha cresciuto e nutrito suo figlio.


Perdite post parto: cosa fare

Subito dopo il parto, inizia il fenomeno fisiologico delle lochiazioni, perdite vaginali costituite da residui di placenta, liquido fetale e sanguinamento dovuto al distacco della placenta. Queste perdite, che durano alcune settimane e sono sempre inodori, si presentano inizialmente molto abbondanti e di colore rosso scuro per poi diminuire di intensità e assumere un colore tendente al grigio. Come farvi fronte? Fino a qualche tempo fa, l’unica opzione disponibile era la mutanda di rete o garza con assorbente, poco confortevole e con il rischio che l’assorbente non seguisse perfettamente i movimenti. Ora ci invece ci sono altre opzioni, pensate proprio per il comfort e la serenità delle neomamme in questa delicata fase.

Una è LINES Specialist Maternity, una pratica mutandina assorbente ipoallergenica che puoi portare con te nella borsa dell’ospedale al momento del parto. È discreta, perché la parte assorbente offre tutta la sicurezza dell’assorbenza Lines pur essendo sottile, comoda, perché ha una fascia elastica che avvolge e sostiene l’addome (senza costringerlo, anche grazie alle due diverse taglie disponibili), e pratica perché per il cambio si può togliere facilmente strappando le cuciture laterali.

In alternativa, ci sono i nuovi assorbenti Lines Cotone Notte Sottili, anatomici ed extra-lunghi con in più il contatto naturale di cotone sulla pelle, grazie al filtrante 100% cotone e traspirante che aiuta a prevenire le irritazioni cutanee.

Il post parto è uno dei momenti in cui una donna può prendere per mano se stessa ed entrare in una nuova vita, riappropriandosi del suo nuovo corpo modificato e più potente, capace di cose straordinarie.

Sei curiosa di sapere anche come sarà il tuo primo ciclo mestruale post parto? Leggi anche l’articolo Capoparto, il primo ciclo dopo il parto e scopri quando arriva e come si presenta la prima mestruazione dopo la nascita del bambino.

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