Sintomi di menopausa: come cambia il corpo

Dalla fine del ciclo mestruale all’aumento di peso, ecco cosa succede all’organismo quando il corpo femminile entra in menopausa e degli estrogeni diminuiscono.

La menopausa

In questo articolo:

Che cos'è la menopausa e la premenopausa?

Quali sintomi e disturbi bisogna aspettarsi in menopausa? Quanto durano i sintomi della menopausa? Come cambia il corpo con la fine del ciclo mestruale? Si parla spesso delle vampate di calore, di qualche chilo in più e dei possibili disagi intimi… Se sta capitando anche a te, parliamone insieme per fare chiarezza su cosa aspettarti dal tuo corpo in menopausa.

Menopausa significa ultima mestruazione, fenomeno dovuto al termine del ciclo fertile ovarico e alla concomitante riduzione nella produzione degli estrogeni. Fine del ciclo mestruale e delle fluttuazioni ormonali mensili quindi, ma non da un giorno all’altro: il ciclo attraversa un periodo di irregolarità che può durare fino a cinque anni e rappresenta la fase di premenopausa, con sintomi come gonfiori, tensione e indolenzimento del seno, insonnia, dolori articolari diffusi ed alterazioni dell'umore.

I primi sintomi della menopausa dopo i 40 anni: quali sono?

Dopo i 40 anni è già possibile notare i primi cambiamenti nel ritmo ormonale. Spesso, i segnali iniziali della menopausa si manifestano proprio attraverso alterazioni delle mestruazioni, che possono variare in questo modo:

  • Variazioni di frequenza: cicli ravvicinati (polimenorrea) o, al contrario, sempre più distanziati tra loro (oligomenorrea).
  • Variazioni di intensità: mestruazioni che diventano insolitamente abbondanti o molto scarse.
  • Sindrome premestruale accentuata: un aumento di irritabilità, gonfiore e tensione mammaria nei giorni che precedono il ciclo.
  • Dolori ovulatori: una percezione più intensa del dolore durante la fase centrale del mese rispetto a quanto accadeva in precedenza.

Questi cambiamenti indicano che il corpo sta entrando nella fase di transizione verso la fine dell'età fertile.

Menopausa precoce: quando avviene prima dei 45 anni

Quando questa fase di irregolarità e la fine del ciclo mestruale si compiono prima o intorno ai 43-44 anni, si parla di menopausa precoce, e può essere legata a fattori ereditari, a fattori esterni come malattie a carico delle ovaie o dell’utero, oppure a uno stile di vita non sano o poco equilibrato, o a un momento di forte destabilizzazione come un trauma, un esaurimento, una malattia. I sintomi della menopausa precoce – vampate di calore, sudorazione notturna, aumento della ritenzione idrica, calo del desiderio e sbalzi d’umore – si manifestano spesso in modo più intenso rispetto a quelli della menopausa che inizia intorno ai 50 anni. Inoltre il carico emotivo è più forte perché toglie alla donna il progetto maternità che a 40 anni circa potrebbe essere ancora considerato.

Cambiamento del corpo in menopausa

Vampate di calore e salute del cuore

Il calo degli estrogeni è il principale responsabile della sindrome climaterica, un insieme di sintomi che coinvolge il sistema endocrino e il metabolismo di una donna su due.

Come gestire vampate e sudorazione notturna

Le arcinote vampate di calore colpiscono l’80% delle donne per un periodo che può variare dai due ai cinque anni. Ecco cosa succede:

  • Il "cortocircuito" circolatorio: Si verifica un'improvvisa alterazione della circolazione periferica che causa forte accaldamento e sudorazione per circa due minuti.
  • La sudorazione notturna: Spesso improvvisa e intensa, è dovuta ad alterazioni della circolazione che spingono il sangue verso la superficie della pelle, specialmente alla testa e alla parte superiore del corpo.
  • Rimedi: Questi sintomi si possono mitigare prestando  maggiore attenzione a tavola.

L'impatto sul sistema cardiovascolare

Il calo degli ormoni femminili non influisce solo sulla temperatura corporea, ma anche sulla salute del cuore. Durante l'età fertile, gli estrogeni proteggono le arterie mantenendo bassi i livelli di colesterolo. In menopausa, questa protezione viene meno, portando a:

  • Palpitazioni e tachicardia: Un aumento della frequenza cardiaca che spesso accompagna le vampate.
  • Aumento della pressione: Il rischio che la pressione arteriosa salga fino a diventare vera ipertensione.
  • Ispessimento arterioso: Un maggior rischio di malattie cardiovascolari dovuto all'accumulo di colesterolo e alla perdita di elasticità delle pareti delle arterie.

Benessere intimo: secchezza e atrofia vaginale in menopausa

 

La carenza di estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili, ha effetti diretti sull’apparato genitale che va incontro a diversi disturbi specifici. A differenza di altri sintomi, questi non tendono a sparire con il tempo.

Cosa succede ai tessuti intimi

  • Secchezza e atrofia: Si verifica una progressiva atrofizzazione della mucosa vaginale. È un sintomo comune: riguarda la metà delle donne nei primi tre anni e la maggior parte a dieci anni dalla fine del ciclo.
  • Sintomatologia: Secchezza e atrofia possono causare bruciore, prurito e fastidio durante i rapporti sessuali.
  • Rischi correlati: Questi cambiamenti rendono più facile l'insorgenza di episodi di cistite.

Prevenzione e rimedi

È possibile intervenire e prevenire i disagi più gravi attraverso alcune buone pratiche:

  • Cura del perineo: Prendersi cura dei muscoli del pavimento pelvico, riabilitandoli con esercizi post-parto o allenandoli in ogni fase della vita, aiuta a limitare problemi di incontinenza urinaria post-menopausa.
  • Idratazione: Mantenere idratate cute e mucose con preparati locali specifici.
  • Consulto medico: È fondamentale parlarne con il proprio ginecologo per avere un quadro preciso e valutare i rimedi adatti per la secchezza vaginale.   

Salute delle ossa, pelle e capelli in menopausa

Il calo di estrogeni comporta anche un calo della densità ossea, per cui lo scheletro diventa più fragile e può presentarsi l’osteoporosi, cioè un maggior rischio di fratture anche per piccoli traumi (soprattutto al polso, alle vertebre e al femore), senza però sintomi particolarmente evidenti. Ecco perché in menopausa è particolarmente utile monitorare la salute delle ossa sottoponendosi periodicamente a MOC, un esame clinico simile a una lastra, che rileva i livelli di densità ossea.

Gli estrogeni stimolano anche la produzione di collagene, che rende elastici i tessuti. Quando vengono a mancare, ne risentono la pelle, che diventa più secca e soggetta a prurito, le unghie, che diventano più fragili, e i capelli, che risentono anche dello squilibrio tra estrogeni e testosterone. Anche la lacrimazione e la salivazione sono ridotte, con il classico disagio dell'occhio secco e della secchezza delle fauci.

Cambiamenti del metabolismo e aumento di peso durante la menopausa

A livello più generale, in menopausa il corpo cambia perché cambia il metabolismo, che si fa più lento e quindi si ingrassa più facilmente e in modo localizzato: se si prende qualche chilo, infatti, sicuramente andrà a localizzarsi sulla pancia e nella parte alta del corpo. Inoltre, con l’avanzare dell’età si verifica una fisiologica riduzione della massa muscolare, e i cambiamenti ormonali legati alla menopausa ne riducono le funzioni metaboliche. Per evitare che questo si traduca in un eccessivo aumento di peso, è importante mantenere uno stile di vita attivo e fare un po’ di attività fisica aerobica e anaerobica regolare.

La menopausa, oltre ad essere un periodo di cambiamenti fisici però, è anche una fase della vita in cui si può dedicare più tempo a sé stesse e alla cura del proprio corpo, per imparare finalmente ad ascoltarlo e a riconoscerne i bisogni autentici. Fare questo è il primo passo per affrontare i cambiamenti e gestirli al meglio, con l’aiuto del tuo ginecologo quando serve. Se desideri altri consigli per affrontare con più serenità e consapevolezza il periodo della menopausa, leggi anche gli altri articoli nella sezione dedicata del nostro sito.

Domande Frequenti (FAQ)

Quanto durano mediamente i sintomi della menopausa?

I sintomi più comuni, come le vampate di calore, possono durare dai due ai cinque anni, ma la durata è molto soggettiva. Alcuni disturbi, come la secchezza vaginale, non passano da soli e richiedono trattamenti specifici.

Quali sono i primissimi segnali che indicano l'inizio della menopausa?

I primi segnali si riscontrano solitamente nelle irregolarità del ciclo mestruale dopo i 40 anni: mestruazioni troppo ravvicinate, troppo distanti o variazioni significative nel flusso sanguigno.

Quali sono i sintomi della menopausa?

I sintomi della menopausa variano da donna a donna, ma i più comuni includono irregolarità del ciclo, vampate di calore e sudorazione notturna. A questi si possono aggiungere cambiamenti fisici come l'aumento di peso addominale, la secchezza vaginale, la fragilità di pelle e capelli, e disturbi dell'umore o del sonno. Molti di questi segnali sono legati direttamente alla progressiva diminuzione della produzione di estrogeni.

Perché in menopausa si ingrassa soprattutto sulla pancia?

Il calo degli estrogeni rallenta il metabolismo e modifica la distribuzione del grasso corporeo, che tende ad accumularsi nella zona addominale e nella parte superiore del busto invece che sui fianchi.

Come si può prevenire l'osteoporosi durante la menopausa?

È fondamentale monitorare la densità ossea tramite l'esame MOC, mantenere uno stile di vita attivo con esercizi di resistenza e seguire una dieta ricca di calcio e vitamina D.

Cosa fare per la secchezza vaginale in menopausa?

Si consiglia di mantenere idratate le mucose con prodotti locali specifici, eseguire esercizi per il pavimento pelvico e consultare il ginecologo per valutare terapie ormonali locali o rimedi non ormonali.

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