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SOS prima visita ginecologica: sono vergine!

Cosa succede durante la prima visita ginecologica? Leggi tutto quello che c’è da sapere per affrontarla con serenità (anche se sei vergine).

prima visita ginecologica

Domande da un milione di dollari: quando fare la prima visita ginecologica? Posso farla anche se sono ancora vergine? Dovrei? Non esiste una risposta giusta e valida per tutte, quindi possiamo anche mettere da parte il montepremi, ma proviamo ad affrontare la questione “visita ginecologica da vergine” per fare chiarezza su alcuni dei dubbi più frequenti per ogni ragazza.

Quando e perché fare la prima visita ginecologica

Molto spesso la prima visita ginecologica si fa quando si iniziano ad avere rapporti sessuali completi, se si hanno dubbi da chiarire in materia di sessualità e contraccezione, o se si desidera iniziare a usare un contraccettivo ormonale (che, a differenza del preservativo, richiede la prescrizione del medico). Se vuoi prendere la pillola fin dalla tua prima volta, quindi, dovrai fare la prima visita ginecologica quando sei ancora vergine.

È il caso di rivolgersi al ginecologo anche se non hai ancora intenzione di perdere la verginità se a 15/16 anni il primo ciclo non è ancora arrivato, in caso di ciclo mestruale particolarmente doloroso o che continua a essere molto irregolare anche dopo diversi anni, se noti perdite vaginali anomale o maleodoranti, se soffri di prurito intimo o di dolori al basso ventre, oppure se ci sono problematiche come peluria eccessiva in zone atipiche o un’acne ostinata che potrebbero dipendere da uno squilibrio ormonale.

Come prepararsi alla prima visita ginecologica

Qualunque sia il motivo per cui farai la tua prima visita ginecologica, ci sono alcune cose che puoi fare per prepararti, prima di tutto psicologicamente. È normale sentirsi in imbarazzo alla sola idea di trovarsi faccia a faccia con il ginecologo visto che ti troverai per la prima volta a parlare con lui o lei di argomenti piuttosto intimi. Chiedi consiglio alle tue amiche se ci sono già passate, o magari a tua sorella maggiore, ma parlane anche con tua mamma e fatti raccontare qualcosa del suo attuale ginecologo, così potrete decidere insieme se sia meglio andare dallo stesso dottore o se preferisci rivolgerti a qualcun altro. Se però non avete un dialogo così aperto, tieni presente che anche se sei minorenne non è necessario presentarsi alla visita accompagnata da un genitore, e che puoi trovare medici disponibili e competenti anche al consultorio famigliare del tuo paese. In ogni caso, per superare l’imbarazzo ricordati che stai per incontrare un dottore che è assolutamente abituato a trattare di quegli argomenti, il cui compito è quello di metterti a tuo agio e chiarire ogni tuo dubbio, senza giudicarti e senza rivelare a nessuno ciò che gli dirai a meno che tu non sia d’accordo.

Dal punto di vista pratico, invece, potrà esserti molto utile avere con te la tua documentazione medica recente. Qualche giorno prima della tua prima visita ginecologica, quindi, assicurati di avere una cartellina con dentro i referti degli ultimi esami del sangue, il grafico della misurazione della pressione (soprattutto se sai di averla particolarmente alta o bassa) ed eventuali ecografie addominali. Un’altra cosa da ricordare è il tuo calendario mestruale, su cui segni le date di inizio e fine delle mestruazioni, in modo che il ginecologo possa avere un quadro preciso del ritmo del tuo ciclo. Un’alternativa al classico taccuino è la versione online, con tanto di notifica-promemoria per l’arrivo del prossimo ciclo; ne trovi una anche qui sul nostro sito, e puoi pure scaricarla direttamente sul tuo smartphone, così sarà proprio impossibile dimenticarsene.

Per prepararti alla tua prima visita ginecologica, molto probabilmente ti starai chiedendo anche come vestirti e se dovrai depilarti. Non ci sono regole precise, l’importante è che tu ti senta a tuo agio per quanto possibile. Indossa scarpe e pantaloni che siano facili da togliere, e una maglietta un po’ lunga che ti faccia sentire più coperta mentre passi dallo spogliatoio al lettino ginecologico. Anche per quanto riguarda la depilazione pre-visita ginecologica, non c’è bisogno di cambiare le tue abitudini: se non sei abituata a farlo, non devi certo iniziare a farlo adesso, perché per il ginecologo non farà alcuna differenza. Per il resto puoi lavarti come fai di solito, evitando solo detergenti aggressivi o molto profumati perché potrebbero alterare o mascherare alcuni aspetti dell’ambiente vaginale.

Come si svolge la visita ginecologica

Ogni visita ginecologica si divide sempre in due momenti, il primo di colloquio e il secondo di visita clinica ovvero ispezione dei geniali ed eventuali esami. Per la prima parte, il ginecologo ti farà sedere alla sua scrivania e ti chiederà di spiegare il motivo per cui hai deciso di fare la visita e di parlare del tuo quadro clinico. Per questo ti saranno particolarmente utili la cartellina con i referti medici e il calendario mestruale. Dopo avergli fatto presente che si tratta della tua prima visita ginecologica e che sei ancora vergine, ricordati anche di dirgli se hai qualche allergia, quali sono le malattie ricorrenti nella tua famiglia (attenzione a far riferimento solo ai tuoi parenti di sangue e non a quelli acquisiti), se hai subito operazioni chirurgiche, se fumi, bevi alcolici e se ti è capitato di fare uso di droghe.

A questo punto si passa alla visita clinica, per cui potrai andare nell’apposito spogliatoio o dietro un paravento per toglierti scarpe, pantaloni e slip, e poi dovrai sistemarti sul lettino ginecologico posizionando l’incavo delle ginocchia sui gambali e il sedere proprio sul bordo. Anche se ti sembrerà scomoda e un po’ imbarazzante, sarai nella posizione migliore per rilassare i muscoli addominali durante la visita. Il ginecologo inizierà osservando i genitali esterni per verificare che non ci siano malformazioni o infiammazioni, e se lo ritiene opportuno, in rari casi, procederà anche con l’ispezione dei genitali interni, cercando di essere il più delicato possibile e usando gli strumenti specifici per le pazienti che sono vergini.

A questo punto, ci sono due esami che potrebbe voler effettuare: il pap test e l’ecografia ginecologica. Il primo è legato alla diagnosi del papilloma virus e del tumore del collo dell’utero; poiché il contatto con il papilloma virus avviene tramite i rapporti sessuali di norma si inizia a farlo quando si è sessualmente attive da due anni, quindi è poco probabile che tu debba fare il pap test essendo vergine.

Per quanto riguarda l’ecografia ginecologica, invece, generalmente per le pazienti vergini si sceglie di farla per via transaddominale, cioè applicando un gel specifico sulla pelle e facendo scorrere la sonda lungo l’addome. In questo caso serve che la vescica sia abbastanza piena, per cui non dovresti fare pipì nelle 2/3 ore prima della visita. Questo esame è utile per accertare le cause di un ciclo mestruale irregolare o di dolori al basso ventre. Nei rari casi in cui si presentasse un dubbio diagnostico importante e una difficoltosa visualizzazione degli organi ginecologici per via addominale, il ginecologo potrebbe voler eseguire l’ecografia anche per via transvaginale, valutando se l’imene sia sufficientemente elastico per consentirlo, oppure per via trans rettale.

Alla fine della tua prima visita ginecologica potrebbe capitarti di avere un leggero sanguinamento: è del tutto normale, non temere che sia sintomo di una perdita della verginità “accidentale”! L’uso di alcuni strumenti, o il semplice sfregamento delle mani del ginecologo, possono causare piccole escoriazioni e quindi lievi perdite di sangue. Non allarmarti, ma ricorda di portare con te un salvaslip; se te ne dimentichi, puoi contare sul fatto che in molti ambulatori ginecologici ne trovi una confezione sempre a disposizione delle pazienti, per cui non farti problemi a chiederlo.

La visita ginecologica si conclude con un ultimo momento di colloquio, in cui il dottore espone le sue osservazioni sulla visita clinica e si torna a parlare del motivo della visita, per cui potrai chiedere tutte le spiegazioni di cui hai bisogno per toglierti ogni dubbio o curiosità. Solo se dovesse ritenerlo necessario, potrebbe prescriverti delle analisi del sangue o altri esami da fare per poi fissare una prossima visita. Altrimenti, vi rivedrete solo per i controlli di routine. Considera che il ginecologo sarà una figura importante nella tua vita di donna, per cui ascolta le tue sensazioni per decidere se continuare il percorso con il medico con cui avrai fatto la tua prima visita o se sia il caso di vederne un altro.

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