Pubertà: domande e risposte

Dall’età “giusta” all’arrivo del ciclo passando per lo sviluppo del seno, qualche risposta ai dubbi delle ragazze a proposito della pubertà.

Mamma e figlia che parlano

In questo articolo:

Pubertà, quante perplessità! Fuori dai giochi di parole, la fase della crescita che porta una ragazzina verso lo sviluppo può lasciarla spiazzata e piena di domande che frullano nella testa. Il corpo cambia, le emozioni si rincorrono… Abbiamo messo insieme le domande più frequenti che tua figlia potrebbe rivolgerti per fare chiarezza insieme.

A che età può iniziare la pubertà precoce?

Negli ultimi decenni, l’età media della pubertà si sta abbassando, e non è poi così raro vedere bambine delle scuole elementari con un accenno di seno e peluria sotto le ascelle o sul pube. Si parla di pubertà precoce quando la comparsa dei caratteri sessuali secondari, ovvero comparsa del bottone mammario e della peluria pubica precedono gli 8 anni di età, ma per capirlo è meglio approfondire la questione con il pediatra o il medico di base.

Pubertà ritardata: è il caso di preoccuparsi?

Se la comparsa dei caratteri sessuali secondari non si manifesta prima dei 13 anni (14 per i maschi), si può parlare di pubertà ritardata. Può dipendere da fattori genetici, se anche per i genitori è stato così, oppure da fattori acquisiti, per esempio essere un “effetto collaterale” della celiachia o di altre malattie croniche di tipo cardiaco o infiammatorio. Inoltre, un ritardo dello sviluppo è più frequente in ragazze sottopeso o impegnate in attività sportive ad alta intensità.

Ho un seno più grande dell’altro: resteranno così?

Per quanto possa essere imbarazzante, rassicurala sul fatto che l’asimmetria dei seni è abbastanza frequente durante la pubertà, e spesso è legata a fattori genetici. Succede perché un seno cresce più velocemente dell’altro, ma in generale quello più lento raggiunge la dimensione dell’altro entro la fine dello sviluppo. Una lievissima asimmetria, però, rimane nella maggior parte delle donne adulte.

Come faccio a capire quando arriverà il primo ciclo?

In generale, un paio di anni dopo la comparsa del bottone mammario e un anno dopo la comparsa dei peli pubici, arriva anche la prima mestruazione. Può succedere che si presenti senza particolari “campanelli d’allarme”, ma in genere è anticipata da perdite vaginali biancastre più abbondanti del solito già nei mesi precedenti, e tensione al seno e/o al basso ventre nei giorni precedenti. Falle capire che, se nota qualcuno di questi sintomi, avere salvaslip (o assorbenti) sempre con sé è una buona idea per non farsi cogliere “impreparata” ed evitare situazioni imbarazzanti.

Ho iniziato ad avere le mestruazioni: non mi svilupperò più in altezza?

L’idea che il menarca corrisponda alla fine della crescita in altezza è un falso mito, assolutamente da sfatare! Sono altri gli elementi da cui dipende la statura che si raggiungerà da adulti, primo tra tutti il fattore genetico legato all’altezza dei genitori. Il picco di altezza si raggiunge circa dagli 11 ai 13 anni e successivamente si continua a crescere in maniera meno eclatante e più costante fino ai 17 anni.

È normale che il ciclo sia irregolare?

Assolutamente sì. Il menarca rappresenta solo l’avvio di un meccanismo ormonale complesso, che ha bisogno di tempo per stabilizzarsi. Spesso capita che la seconda mestruazione arrivi diversi mesi dopo la prima, e anche l’intensità del flusso è abbastanza variabile. Potrebbero volerci fino a cinque anni prima che il ciclo mestruale raggiunga la sua regolarità, quindi niente panico se per i primi temi è irregolare.

Se hai ancora domande o curiosità, puoi trovare altre spiegazioni nel nostro articolo SOS pubertà: ecco come cambia il tuo corpo!

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